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Decreto legge sull’Anagrafe approvato dal Governo provvisorio della Repubblica Veneta

Entro breve sarà possibile per tutti i cittadini e i residenti veneti richiedere anche on line il proprio documento di identità ufficiale della Repubblica Veneta

LEON_MOECA rosso-gialloOggi è stato approvato un nuovo decreto legge governativo per l’istituzione dell’Anagrafe della Repubblica Veneta, che si articola in 4 punti fondamentali

  • la formalizzazione di uffici pubblici territoriale con l’investitura del funzionario addetto;
  • la creazione del registro elettronico dello stato civile;
  • la possibilità per ogni persona di ottenere un documento d’identità;
  • il versamento del relativo tributo da parte del richiedente.

Tale decreto legge è già in vigore e dovrà quindi essere approvato e convertito in legge dal Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta entro 60 giorni.

Tutti i cittadini e i residenti veneti possono richiedere anche on line il proprio documento di identità ufficiale della Repubblica Veneta.

Gianluca Busato ha commentato: “grande merito per l’iniziativa va al deputato Mauro Fontana che ha ispirato il provvedimento nella sua grande parte. Tale normativa ora permetterà ai cittadini di aver un collegamento ancora più diretto e sostanziale con le Istituzioni della Repubblica Veneta. Si tratta di un passo in avanti sostanziale e di grande impatto simbolico, oltreché pratico”.

Ufficio comunicazioni – Repubblica Veneta

La Delegazione dei Dieci approva regola di compatibilità tra Istituzioni Venete

fotoLa Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta, riunitasi per 3 giorni attraverso la propria rete digitale, ha approvato la propria deliberazione n. 1/2016 che stabilisce una regola fondamentale di compatibilità tra le Istituzioni della Repubblica Veneta, che trovano il proprio fondamento giuridico nel Plebiscito Digitale al fine di prevenire conflitti di interesse con altri entità politiche territoriali autonominate di autogoverno che non riconoscono tale fondamentale atto di sovranità popolare.

Grazie a tale atto le Istituzioni Venete e i propri Membri e/o le proprie Cariche sono tenute a rispettare il risultato del Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 e le conseguenti decisioni assunte dalla Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta contestualmente eletta, in quanto esse basano il proprio fondamento giuridico nell’osservanza di quanto da ciò previsto dal quadro istituzionale che nel tempo ne ha tratto origine.

La Delegazione dei Dieci ha quindi stabilito che le Istituzioni Venete e i propri Membri e/o le proprie Cariche nel momento in cui non dovessero più rispettare tale regola perdono la propria qualifica istituzionale.

Ai fini dell’applicazione di tale norma rientrano anche il riconoscimento e/o l’adesione ad organizzazioni di autogoverno territoriale, o autodefinitesi quali enti di rappresentanza del Popolo Veneto, o similari che non riconoscono il Plebiscito Digitale, in quanto ciò comporta un insanabile conflitto di interessi con l’esercizio della propria funzione istituzionale.

La Delegazione dei Dieci, il Suo Presidente, il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta e il Suo Comitato Esecutivo sono incaricati di monitorare costantemente l’osservanza della presente Legge e ad assumere ogni decisione da essa conseguente, comprese la eventuale sospensione, cancellazione, radiazione di Istituzioni della Repubblica Veneta definite all’art. 1 e di Membri delle stesse che agissero in contrasto con essa, o invio di diffide ad operare, inviti a sanare la situazione e/o ogni altro atto che dovesse rendersi necessario a loro giudizio, compresa la tutela morale, legale e materiale in ogni modo consentito e in ogni sede nazionale e internazionale.

Ufficio comunicazione – Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta

Ampliato il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta

gov2Il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta è l’organo istituzionale legittimo della Repubblica Veneta che ne svolge la funzione esecutiva, istituito con la delibera n. 2/2015 della Delegazione dei Dieci.

Il Governo Provvisorio della Repubblica Veneta è costituito dalla Delegazione dei Dieci e dal Consiglio dei Ministri, che ne costituisce il Comitato Esecutivo, riuniti in assise plenaria.
Il Governo Provvisorio è chiamato a ratificare e a dare attuazione alle norme approvate dal Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta, che rappresenta il proprio interlocutore istituzionale privilegiato.
Il Comitato Esecutivo del Governo Provvisorio della Repubblica Veneta può svolgere ogni funzione esecutiva di Governo in forma autonoma solo ed esclusivamente con l’approvazione esplicita del Presidente della Delegazione dei Dieci.

Il Comitato Esecutivo del Governo Provvisorio della Repubblica Veneta ha trovato la propria definizione attraverso le ordinanze nn. 1 e 4/2015 del Presidente della Delegazione dei Dieci ed è composto come segue.

gov

  • Presidente: Gianluca Busato
  • Trimuvirato
    • Economia e coordinamento: Gianfranco Favaro;
    • Organizzazione e Infrastrutture: Sandro Colombo;
    • Comunicazione: Francesca Chizzali.
  • Coordinamento Territoriale
    • Coordinamento Aree Territoriali: Marzia Taschetto;
    • Pubbliche Relazioni con le Aree Territoriali: Elena Rossetto;
    • Pubbliche Relazioni tra Territorio e Business Community: Alessandra Checchetto;
  • Sicurezza: Franco Lamonato
  • Logistica ed Operazioni Speciali
    • Logistica: Gabriele Berto;
    • Operazioni Speciali: Claudio Rigo;
  • Pubbliche Relazioni tra PMI e Business Community: Giampietro Magagnin.
  • Consulenti per l’Ufficio di Comunicazione: Marco Barolo e Riccardo Gazzola

REPUBBLICA VENETA: LE ELEZIONI SARANNO MONITORATE DAI CITTADINI E A LIVELLO INTERNAZIONALE

seggi-3La Repubblica Veneta conferma la propria sensibilità verso il controllo dei propri procedimenti democratici ed elettorali, sottoponendoli in modo permanente al controllo civico di rappresentanze dei cittadini e ad osservatori internazionali. E’ questo il senso della decisione che sarà presa prevedibilmente il prossimo 16 giugno dal Governo Provvisorio della Repubblica Veneta, composto dalla Delegazione dei Dieci in assise plenaria con i Capi Dipartimento della Repubblica Veneta, che  prevede di approvare l’istituzione della commissione elettorale governativa che avrà in carico il monitoraggio dei prossimi procedimenti elettorali della Repubblica Veneta.

L’esperienza della Repubblica Veneta sarà pertanto estremamente diversa e decisamente più democratica ed innovativa rispetto a quella della Repubblica Italiana che sottopone i procedimenti elettorali a rigidi quanto sospetti controlli governativi del ministero degli interni e delle sue ramificazioni di controllo centralistico quali le prefetture.

La nuova commissione elettorale che si insedierà nasce dall’esperienza della prima commissione che si era insediata per la verifica delle elezioni del Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta e recepirà tra l’altro le raccomandazioni emerse nella Relazione finale del Comitato degli Osservatori Internazionali predisponendo “la creazione di una struttura federale permanente al fine di organizzare al meglio il processo di e-voting”.

Alcune candidature di prestigio a livello internazionale sono già emerse. Tra di esse segnaliamo il Dr. George Kurdadze (Georgia, Transatlantic Studies Center, NATO Project), responsabile del sistema elettorale georgiano per molti anni e studioso internazionali di sistemi elettorali.

Tale commissione tra i propri incarichi avrà anche quello di monitorare il funzionamento delle funzioni di e-voting della Piattaforma di Cittadinanza Digitale che sarà sviluppata entro il prossimo autunno e che permetterà e faciliterà l’indizione di votazioni, referendum, sondaggi e campagne di pressione civica.

Le prossime elezioni previste a livello istituzionale sono invece le elezioni territoriali, che coinvolgeranno i comuni e gli enti di area vasta della Repubblica Veneta e che probabilmente si terranno nella primavera 2016.

Ufficio comunicazione – Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta

On line il sito del Parlamento Veneto

Schermata 2015-05-18 alle 13.59.13E’ stato pubblicato online il sito del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta, che nei prossimi giorni e settimane si arricchirà di nuove funzioni per permettere ai deputati di svolgere al meglio il proprio compito e ai cittadini veneti di documentarsi sul lavoro svolto per il raggiungimento della piena indipendenza del Veneto.
Il sito può essere consultato all’indirizzo http://parlamentoveneto.org/

ELEZIONI DEL PARLAMENTO VENETO: NOMINATA LA COMMISSIONE ELETTORALE

La Delegazione dei Dieci elimina anche il contributo minimo alle spese elettorali dei candidati deputati, trasformandolo in donazione volontaria

vsi-3 (1)Martedì 17 febbraio scorso la Delegazione dei Dieci ha approvato due emendamenti alla legge elettorale per l’elezione del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta del 15-20 marzo 2015.

La prima modifica riguarda il contributo alle spese elettorali per i candidati, che è stato modificato in contributo volontario, senza indicazione di una cifra minima obbligatoria.

La seconda modifica ha identifcato in tre il numero massimo di aree elettorali in cui un candidato deputato si presentare.

È stata quindi nominata la commissione elettorale che sarà incaricata di vagliare la documentazione presentata dalle liste che concorreranno alle elezioni.

Essa è composta da Gianfranco Favaro, Silvia Gandin, Gianluca Busato, Selena Veronese, Domenico Brovazzo, Federico Bertoldo, Sandro Colombo. Ai lavori della Commissione Elettorale possono presenziare un candidato per ogni lista, il cui nominativo sarà indicato all’atto della presentazione della stessa.

Le liste hanno tempo fino a tutto il 28 febbraio per presentare la documentazione che sarà esaminata il 1° marzo, il Capodanno Veneto.

La riunione della Delegazione dei Dieci che ha approvato tali decisioni si è tenuta martedì 17 febbraio scorso a Treviso.

Treviso, 19 febbraio 2015

Ufficio comunicazione – Repubblica Veneta

Servizio Diplomatico

Alla c.a. di chi di dovere

Nota Diplomatica

logo@2xSi rende noto che la delega di Coordinatore del Servizio Diplomatico della Repubblica Veneta fin dall’11 settembre 2014 è stata assunta ad interim dal dott. Gianluca Busato, in qualità di Presidente della Delegazione dei Dieci e di Capo Dipartimento Affari Esteri della Repubblica Veneta, in seguito alla revoca della stessa per gravi errori formali e sostanziali comunicata il 3 settembre 2014 al dott. Giovanni Dalla-Valle e all’indisponibilità emersa di chi successivamente incaricato di sostituirlo.

Venezia, 17 febbraio 2015 (2014 more Veneto)

Ufficio Diplomatico – Repubblica Veneta

AL VIA IL PROGETTO ISTITUZIONALE PER LA REPUBBLICA VENETA

Costruiamo la classe dirigente della Repubblica Veneta: al via le autocandidature per partecipare alla redazione del progetto per il Veneto indipendente

veneto-1210La partenza dei lavori del Progetto Istituzionale per la Repubblica Veneta sarà data ufficialmente domenica prossima 9 novembre a partire dalle ore 9.30, presso l’Hotel Maggior Consiglio di Treviso.

Oltre cento persone si sono già iscritte in poche ore ai gruppi di lavoro che prepareranno le tesi di lavoro che comporranno la proposta istituzionale che permetterà alla Repubblica Veneta un passaggio naturale verso la propria totale indipendenza.

Come sarà il Veneto indipendente? Scopriamolo e costruiamolo assieme. Sanità, giustizia, politica estera, cultura, fisco, economia, industria, innovazione, commercio, turismo, agricoltura, sport, welfare, energia, ambiente, studi strategici, sicurezza in uno stato moderno efficiente e rispettoso dei cittadini, secondo i principi di libertà, giustizia e democrazia diretta.

E’ ora finalmente possibile proporre la propria autocandidatura per poter essere chiamati a far parte dello staff che sarà chiamato a definire il progetto istituzionale e di funzionamento della Repubblica Veneta, una volta che avrà raggiunto la piena indipendenza.

Per poter proporre la propria candidatura è necessario avere le seguenti doti: capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi, competenze comprovate da studi, bibliografia ed esperienza professionale, orientamento alla risoluzione dei problemi, pazienza ed umiltà. Potranno candidarsi anche i Veneti residenti all’estero. I primi profili ed ambiti di specializzazione per cui vengono aperte le selezioni sono i seguenti:

  • Finanza (strategica e mondo del credito)
  • Media (carta stampata, internet & new media, radio-tv)
  • Relazioni (locali e internazionali)
  • Legale (Diritto societario, Diritto fiscale internazionale, Diritto tributario, Diritto civile/penale, Diritto costituzionale)
  • Magistrati
  • Fiscalità (e amministrazione internazionale)
  • Economisti
  • Tecnici (Architetti, Ingegneri, Medici, Scienziati/Ricercatori)
  • Università
  • Arte e cultura
  • Storici
  • Studi strategici (e sicurezza)

Per candidarti, compila il modulo che trovi nella pagina http://www.plebiscito.eu/repubblica-veneta/progetto-istituzionale-della-repubblica-veneta/

Ufficio comunicazione
Repubblica Veneta

MARIO SANDRIN ENTRA NELLA DELEGAZIONE DEI DIECI

mario-sandrinOggi la Delegazione dei Dieci ha visto l’ingresso di un nuovo esponente, che ha sostituito Manuel Carraro dimessosi ieri a causa di un infortunio che gli impediva l’operatività.

Dopo la rinuncia all’incarico del primo dei non eletti, Andrea Davanzo, a causa della sua impossibilità a partecipare in quanto risiede e lavora all’estero da qualche tempo, il nuovo candidato eletto in seno alla Delegazione dei Dieci è il secondo dei non eletti in lista, in ordine di preferenze allo scrutinio del 21 marzo 2014 del Plebiscito Digitale:

Mario Sandrin, con 9.003 preferenze.

Al Delegato uscente Manuel Carraro va il ringraziamento di tutti per il lavoro fin qui svolto e al neoeletto Mario Sandrin vanno le felicitazioni e i complimenti per l’elezione in seno alla Delegazione dei Dieci, che risulta pertanto ora così composta:

  • Gianluca Busato
  • Stefano Vescovi
  • Selena Veronese
  • Silvia Gandin
  • Gianfranco Favaro
  • Raffaele Serafini
  • Paolo Luca Bernardini
  • Claudio Rigo
  • Francesco Marin
  • Mario Sandrin

Treviso, 25 settembre 2014

Ufficio Comunicazione
Repubblica Veneta

DELEGAZIONE DEI DIECI: RESPINGIAMO OGNI INDEBITA INGERENZA ESTERNA

Espressa all’unanimità la piena fiducia e confermato ogni e più mandato al Presidente Gianluca Busato

vicenza-6Ieri sera a Treviso si è tenuta una intensa riunione della Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta che ha approvato diversi atti, tutti con voto unanime dei presenti.

Considerata l’esigenza di avere una Delegazione attiva e non di carattere onorifico, la Delegazione ha innanzi tutto approvato una delibera che fa decadere i delegati che collezionino tre assenze ingiustificate consecutive alle riunioni validamente convocate, che saranno sostituiti dai primi nella lista dei non eletti.

È seguito quindi un rafforzamento e rinnovo del Collegio di Tesoreria, al fine di dare maggiore velocità e incisività all’azione in particolare di consegna e di registrazione dei Bond Veneti. Il Collegio di Tesoreria rinnovato ora è composto da Selena Veronese (Tesoriere), Gianfranco Favaro, Stefano Venturato, Stefano Vescovi (Consiglieri).

Per quanto riguarda inoltre la gestione economica delle attività della Repubblica Veneta, la Delegazione dei Dieci, ravvisata l’impossibilità tecnica di aprire un proprio conto corrente presso il sistema bancario locale e allo stato dell’arte neanche presso altri sistemi bancari accessibili, ha rinnovato la delega ad operare a Plebiscito.eu affinché tutte le donazioni, le erogazioni liberali, ogni movimento e/o transazione a mezzo bonifico bancario e/o carta di credito e/o ogni altra forma valida di pagamento debbano avvenire tramite i conti di Plebiscito.eu. La Delegazione dei Dieci ha riconosciuto la trasparenza con cui ha agito finora in tal senso Plebiscito.eu, chiedendo di di continuare ad operare come ha sempre fatto, fornendo ogni documentazione contabile.

L’atto politico più importante della serata è stato senz’altro l’approvazione della risoluzione “l’Indipendenza della Repubblica Veneta nella Modernità”, che ha espresso la propria piena fiducia al Presidente Gianluca Busato, confermandogli ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro. La Delegazione dei Dieci ha inoltre stigmatizzato la campagna di disinformazione messa in atto artificiosamente per minare la struttura istituzionale della Repubblica Veneta, respingendo ogni indebita ingerenza esterna e rinnovando l’appello a tutti i cittadini e volontari per attivarsi al fine dell’attuazione del piano strategico per l’indipendenza avviato da agosto.

Riportiamo di seguito la risoluzione approvata in forma integrale.

L’indipendenza della Repubblica Veneta nella Modernità

La Delegazione dei Dieci, considerata la situazione generale e la necessità di operare con assoluta incisività nel quadro geopolitico giudicato estremamente favorevole, ribadisce la propria totale fiducia nel Presidente Gianluca Busato, approva il piano strategico e sistemico concepito e in attuazione dal mese di agosto 2014, approva tutte le decisioni adottate dal Presidente in tale periodo e gli conferma ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro.

La Delegazione dei Dieci stigmatizza l’opera scientifica di disinformazione messa in atto artificiosamente per tentare di screditare e destabilizzare la struttura Istituzionale della Repubblica Veneta.

La Delegazione dei Dieci agisce quale primo organo legittimo della Repubblica Veneta in virtù dell’ampio mandato elettorale ricevuto dal Popolo Veneto e biasima ogni tentativo, pur dettato da buoni propositi, di ingerenza indebita nell’esercizio delle proprie funzioni.

La Delegazione dei Dieci è consapevole che l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta va perseguito in modo legittimo, pacifico e democratico con l’utilizzo sapiente degli strumenti organizzativi ed economico-finanziari della modernità.

Ogni altro tentativo romantico, ma anti-moderno, deve essere considerato quale distrazione dall’obiettivo e spreco di risorse umane, economiche e temporali che pregiudica l’obiettivo finale.

A tale scopo la Delegazione dei Dieci chiede a tutti i cittadini veneti e in particolare ai volontari della Repubblica Veneta di partecipare attivamente all’attuazione del piano strategico individuato per l’ottenimento della piena indipendenza, assumendosi ognuno le proprie responsabilit.

Nessuno ci regalerà la nostra libertà.

Nessuno potrà sottrarcela dopo che l’avremo saputa conquistare. 

Ufficio Comunicazione
Repubblica Veneta